Share a meal è l’iniziativa lanciata nel 2017 da Knorr e Unilever Italia in collaborazione con World Food Programme Italia contro lo spreco alimentare e la fame nel mondo, contribuendo così all’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile ‘Fame Zero’, al cuore dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Il progetto è nato con l’obiettivo di sensibilizzare le persone sull’ importanza di una nutrizione più etica, sana e sostenibile, partendo proprio da una delle passioni più forti e attuali degli italiani, l’amore per la cucina.
È stata così lanciata una sfida agli italiani, che sono stati invitati a proporre una ricetta antispreco a partire dagli avanzi di cibo o dalle parti degli alimenti considerate meno nobili e di solito scartate.
Ciò che hanno condiviso online e su cui si sono confrontati è stato quindi un “piatto buono”, in tutti i sensi: la pubblicazione della ricetta era infatti legata al sostegno da parte di Knorr del Programma “School Meals” del World Food Programme (WFP), che fornisce pasti scolastici ai bambini più bisognosi del Kenya, ancora oggi uno dei Paesi con il più alto numero di minori malnutriti.
I primi a condividere le loro ricette “buone” sono stati gli speciali ambassador del progetto, portavoci di una sfida virtuosa e di un impegno comune nei confronti di un’alimentazione sostenibile e responsabile:
Accanto a loro, tanti italiani hanno accolto con entusiasmo questa sfida e hanno condiviso le loro creazioni e, tra loro, 24 finalisti si sono aggiudicati un workshop di cucina antispreco condotto da Lisa Casali.
La sfida continua anche nel 2018 e quest’anno i primi ambasciatori sono gli studenti degli Istituti alberghieri d’Italia, futuri chef e cittadini di domani.